Rischi di tenuta strutturale per l’ospedale di Borgo San Lorenzo (ASL 10)

I Consiglieri del Movimento 5 Stelle eletti nei comuni interessati dalla ASL 10 hanno formulato una richiesta di accesso agli atti per fare chiarezza sulla vicenda

Oggi si è svolta una conferenza stampa per informare la cittadinanza

Firenze – “È possibile valutare in 10 anni la vita nominale della struttura”: così si pronuncia la relazione definitiva dell’Asl Firenze sul presidio ospedaliero di Borgo San Lorenzo. Unico ospedale in tutto il Mugello, ha un bacino stimato attorno ai 175000 utenti: i “difetti” strutturali e sismici richiederebbero “di dover procedere a una ricostruzione ex-novo dell’edificio entro un periodo di tempo corrispondente alla suddetta vita nominale residua”.

Il problema è stato posto in luce dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, che si erano già recati sul luogo prima delle elezioni per una valutazione, ed hanno continuato a seguire la vicenda fino ad oggi, giorno della conferenza stampa organizzata stamani nella sala incontri di Palazzo Vecchio per fare il punto della situazione.

La segnalazione sul problema dell’ospedale è stata fatta da Matteo Gozzi, consigliere comunale residente a Borgo San Lorenzo: “durante la prima ispezione, le persone ci hanno mostrato foto di notevoli crepe nei muri”, afferma il consigliere, “in particolare i punti critici sono in corrispondenza della sala parto, dove si è rilevato uno sprofondamento, e nel reparto di chirurgia.”

ospedale borgo 1

L’ospedale è stato ultimato nel 1987, ma l’inizio della costruzione risale agli anni ’70, precedente quindi al terremoto dell’Irpinia che comportò una modifica alle regole di edificazione. La struttura presenta criticità di natura sia statica sia sismica, che – si presume - siano di grave entità se hanno portato a stimare in 10 anni la vita nominale dello stabile. Tuttavia la relazione presenta alcune carenze e rende difficile risalire a dettagli precisi su quanto analizzato, in particolare: quali sono le zone dove il carico statico è eccessivo? E quant’è il livello di sicurezza sismica rilevato? Non si spiega il silenzio che le istituzioni per troppo tempo hanno mantenuto, denunciano i rappresentanti del Movimento presenti in conferenza stampa.

Noi del M5S lavoriamo in modo congiunto sui temi di salute pubblica che hanno un’estrema valenza sociale. Vogliamo che sia garantita l’incolumità pubblica e chiarire perché non ci si è ancora mossi dal 2010, quando sono emersi i primi problemi (la prima relazione sull’analisi di vulnerabilità sismica risale al 29/10/2010, ndr). Vogliamo che per una volta l’emergenza salute sia prioritaria.”

È l’appello di Miriam Amato a un’amministrazione costantemente rallentata dalla burocrazia, citata come problema centrale dal deputato Massimo Artini. Ma il tempo comincia a stringere: entro 10 anni si dovrà procedere alla messa in sicurezza dello stabile, oppure – ancora più auspicabile, secondo gli esponenti di M5S – alla ricostruzione dello stesso in un luogo vicino.

ospedale borgo 2

Il Movimento ha formulato una richiesta di accesso agli atti per fare chiarezza sulla vicenda. Non si spiega la vaghezza delle informazioni in merito, dicono Amato e Artini, e “non si spiega la riunione che in fretta e furia è stata organizzata a Borgo San Lorenzo con il coinvolgimento dell’assessore”. Si tratta di una reale emergenza tenuta sotto silenzio?.

 

Approfondisci:

stamptoscana.it http://www.stamptoscana.it/articolo/toscana-cronaca/ospedale-borgo-san-lorenzo-m5s-90-delledificio-essere-ricostruito

Toscanamedia http://www.toscanamedianews.it/m5s-lospedale-del-mugello-non-e-sicuro.htm

Comunicato attraverso Comune di Firenze http://goo.gl/Dkw2dN

Video Matteo Gozzi http://youtu.be/DvLZSunJQmk

Video Massimo Artini http://youtu.be/MOTZ6UeJu7Q

Luca Sani Miriam Amato – candidata Portavoce Sindaco Firenze

Pubblicato in Home, Locali | Commenti disabilitati

Comunicati stampa Elezioni

Non tutti li avranno visti.. perché i giornali non li hanno pubblicati..
solo okmugello ci ha pubblicato tutti i comunicati durante le elezioni..
Siamo a questi livelli..

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (PDF, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (PDF, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Download (DOC, Unknown)

Pubblicato in Comunicati Stampa, Locali | Commenti disabilitati

Comunicato stampa Tari

Download (PDF, Unknown)

Pubblicato in Comunicati Stampa, Home, Locali | Commenti disabilitati

Comunicato stampa congiunto Tari

Il Sindaco Omoboni mistifica la realtà sulla TARI, la nuova tassa dei rifiuti – dichiarano congiuntamente le opposizioni in consiglio. La realtà indiscutibile, perchè attestata dal bilancio previsionale, è che il carico fiscale totale per i borghigiani passerà da 2,970 milioni nel 2013 a 3,144 nel 2014. Pagheranno di più quasi tutte le famiglie perchè gli sconti sono riservati a situazioni inverosimili come famiglie di 6 persone che abitano in meno di 30 mq. Per le aziende miglioramenti solo per quelle categorie, come ristoranti e bar, che nel 2013 erano stati letteralmente rovinati dalla Tares ma i loro benefici saranno pagati nel 2014 dalle altre categorie il cui onere aumenta: fra l’altro salgono le tasse anche per associazioni, musei e luoghi di culto. Inoltre una parte dell’aumento è necessario per far fronte all’insolvenza dei contribuenti che ormai ha raggiunto i 450.000 euro: chi può pagare lo fa anche per gli evasori. L’unico vantaggio per i cittadini è rappresentato dalla riduzione delle componenti tributarie statale e provinciale che però non possono essere ascritte alla giunta di Omoboni che si assume meriti evidentemente non suoi. Nessun miglioramento del servizio imposto a Publiambiente, niente raccolta porta a porta, area ecologica a Rabatta ancora rinviata, sgravi modesti per chi differenzia. Una nuova stangata che si aggiunge agli aumenti delle tariffe dei servizi pubblici, a quello di IMU/TASI e a quello dell’Irpef per un totale di 600.000 euro di nuove tasse a carico dei cittadini borghigiani. Lunedì, al dibattimento in consiglio, le minoranze si opporranno fermamente contro questa politica fiscale insostenibile per imprese e cittadini.

Borgo San Lorenzo, 26 settembre 2014

Claudia Masini – Un’Altra Borgo – Rifondazione Comunista

Franco Frandi – Dal Cuore di Borgo

Luca Ferruzzi – Forza Italia

Luca Margheri – Cambiamo, Insieme!

Matteo Gozzi – Movimento 5 Stelle

Pubblicato in Comunicati Stampa, Home, Locali | Commenti disabilitati

Numeri tabella riassuntiva

Download (XLSX, Unknown)

Pubblicato in Comunicati Stampa, Locali | Commenti disabilitati

Comunicato stampa Bilancio 2014

Download (PDF, Unknown)

Pubblicato in Comunicati Stampa, Home, Locali | Commenti disabilitati

Analisi completa bilancio previsionale 2014

Borgo San Lorenzo, bilancio di previsione 2014: criticità ed incertezze coperti con aumenti di tasse e tariffe, cemento e migranti.

Il consiglio comunale del 29 settembre discuterà il bilancio di previsione del Comune per il 2014. E’ una peculiarità tutta italiana quella di approvare un budget quando ormai siamo a tre quarti dell’esercizio e gran parte della gestione si è svolta, di fatto, fuori bilancio. Del resto non si poteva fare diversamente se solo si pensa che ci sono state le elezioni, le delibere su IMU, TASI e Irpef sono state approvate pochi giorni fa e che il bilancio consuntivo 2013, lasciato in sospeso dal vecchio sindaco ormai in fuga, è stato approvato a luglio su iniziativa della nuova Giunta. Non si può quindi fare una colpa ad Omoboni per una situazione che non è responsabilità politica dell’attuale amministrazione anche se pensiamo che il fatto di ridursi al penultimo giorno utile per l’approvazione prima, vale la pena la pena di ricordarlo, dell’eventuale commissariamento del Comune non è un segno di efficienza della Giunta e non pare molto rispettoso del Consiglio Comunale che probabilmente sarà chiamato a votare un bilancio con poche informazioni e quasi nessuna discussione, alla faccia della presunta apertura verso le minoranze che PD e Borgo Migliore spesso professano.

Detto questo non possiamo esimerci dall’evidenziare come il bilancio contenga molte criticità e punti oscuri e sia basato in parte su scelte altamente discutibili come quelle della crescita della cementificazione prevista dal RUC (che porta maggiori oneri urbanistici) e delle iniziative di accoglienza di migranti giustificate in prima battuta soltanto dalla volontà di beneficiare di contributi e di alimentare il sistema degli appalti edilizi e di servizi. Tutto questo senza considerare le problematiche che una tale scelta comporta per un territorio probabilmente non attrezzato a subire le conseguenze di un’immigrazione repentina e massiccia. Si tratta di tematiche sulle quali non siamo pregiudizialmente contrari ma che hanno bsogno di un livello di discussione, di analisi e di progettualità che evidentemente non è alla portata di una Giunta che appare costantemente in ritardo ed in affanno e che è comunque condizionata dall’antico proverbio “primum vivere deinde philosophari”. Su questi problemi torneremo in seguito con nostre analisi e proposte.

Numeri, tanti numeri”, ripeterebbe probabilmente ancora il sindaco Omoboni, stupendosi e lamentandosi che ci sia qualcuno che li legge davvero e li comunica ai cittadini. Numeri che dimostrano una situazione di stress e sofferenza dei conti comunali che noi avevamo già denunciato qualche settimana fa commentando il bilancio consuntivo 2013, che è stata nel frattempo parzialmente riconosciuta anche dai revisori dei conti e che richiederà, nei prossimi anni, decisioni e scelte strutturali ispirate da una visione e da una determinazione ben diverse da quelle che la Giunta ha dimostrato nei primi cento giorni, pena conseguenze gravi per i borghigiani.

Il M5S si è prefisso come scopo primario quello di informare i cittadini permettendo loro di giudicare a ragione veduta l’operato di chi è chiamato a gestire i beni comuni. Per farlo entriamo nel dettaglio di una materia arida ma essenziale per la qualità della vita dei cittadini: i minuti dedicati alla lettura saranno ben spesi. Molti confronti sono effettuati con i dati del consuntivo 2013 per evidenziare i cambiamenti e spesso le illusioni o le mistificazioni nascoste dietro le previsioni per il 2014.

 

TASSE COMUNALI: PER I CITTADINI SONO SEMPLICEMENTE AUMENTATE TUTTE.

L’IMU prima casa sulle abitazioni A01-08-09 sale dal 5 al 6 per mille.

Aumenta l’IMU sugli immobili affittati dal 9,8 al 10 per mille.

Aumenta l’Irpef per un totale di 187,000 euro rispetto al consuntivo 2013.

Soprattutto arriva la TASI sulle prime case e non bisogna dare per scontato che ci sia perchè in alcuni comuni non è stata istituita: non a caso è passata sottotraccia la notizia che ad un tiro di schoppo, cioè Scarperia e San Piero, non è stata imposta la TASI né sulle prime né sulle seconde case grazie agli introiti del bonus per la fusione. Questa scelta passerà a breve al vaglio della sentenza della Cassazione per i risarcimenti danni (da 11 a 13 milioni) chiesti per gli espropri della Pianvallico ma per adesso porta benefici. Forse il Movimento 5 Stelle non sbagliava quando in campagna elettorale, unico fra tutte le liste, proponeva il“Comune Unico Del Mugello”.

In secondo luogo, occorre dire che la TASI diviene “UNIVERSALE”. Se l’IMU prima casa, con l’aliquota al 5 per mille, come era a Borgo, e con la detrazione di € 200 fissi per unità immobiliare, permetteva di sfuggire all’imposta con una rendita catastale inferiore a € 238, adesso con la nuova aliquota e la detrazione di 40 euro per le abitazioni meno pregiate saranno esenti solo le unità immobiliari con rendita catastale inferiore a € 82: difficile immaginare che ne esistano molte.

In terzo luogo la TASI A BORGO PESA MAGGIORMENTE SULLE UNITÀ IMMOBILIARI CON RENDITE IMMOBILIARI BASSE E RISCHIA DI PRODURRE EFFETTI REGRESSIVI: in mancanza di figli, l’aumento di imposta su un appartamento con rendita catastale di € 250 è di circa 71 euro, (in precedenza non pagava l’IMU prima casa perchè assorbita dallo sgravio) contro un aumento di € 36 di uno con rendita catastale di € 350 ed un aumento di € 41 per uno con rendita catastale di € 450.

Le DETRAZIONI SONO ASSAI MODESTE, QUASI SIMBOLICHE, E NON TENGONO CONTO DEL REDDITO FAMILIARE: sono di 40 euro per le sole abitazioni A03 e A04 e di soli 40 euro per i figli minorenni (l’IMU prevedeva uno sgravio di € 50 per i figli conviventi fino a 26 anni).

Si prevedeL’ALIQUOTA 0% (QUINDI L’ESENZIONE) PER GLI IMMOBILI MERCE, VALE A DIRE IMMOBILI COSTRUITI DA SOCIETÀ IMMOBILIARI ma ancora non venduti: un bel regalo ai poteri forti con un occhio al portafoglio visto che l’unica strategia di sviluppo economico che la Giunta pare avere è quella della cementificazione ad oltranza del territorio per riscuotere gli oneri di urbanizzazione.

Non è vero che si torna al 2012 (nel 2013 l’IMU prima casa era stata sospesa). Infatti la somma di TASI ed IMU è molto superiore alla sola IMU 2012: nel 2012 ha procurato un gettito di 4,256 milioni di euro, nel 2014 il gettito congiunto di TASI e IMU sarà di 4,934 milioni, considerando che il gettito è stato ridotto a causa dell’esenzione degli immobili merce.

Non è nemmeno vero che la TASI compensa il mancato gettito del contributo statale per l’esenzione IMU prima casa del 2013: il contributo 2013 è stato 1,177 Milioni di euro, la TASI è superiore di circa 234,000 euro.

TARI: il gettito aumenta di 244.000 euro: un aumento dovuto alla crescita dei costi del servizio da parte di Publiambiente.

Passiamo ai TRASFERIMENTI, cioè i soldi che arrivano al Comune da altri enti.

C’è un calo dei trasferimenti dallo stato per la mancata conferma dell’esenzione IMU prima casa concessa solo per il 2013: il comune perde 1,151 milioni peraltro ben più che compensati dalla TASI.

in compenso aumentano di 74.000 euro le previsioni di trasferimenti dalla Regione per sostegno ai migranti: non sapendo come fare a far quadrare i conti, anche i migranti ospitati alla bene e meglio in qualche ex scuola diventano una risorsa preziosa.

Quello che stride è quello che manca: previsione di trasferimenti da organismi europei ed internazionali: zero via zero. Ma non dovevano aprire un apposito ufficio per ricercare i finanziamenti europei? Tutta fuffa.

 

ENTRATE EXTRATRIBUTARIE, cioè le tariffe per i servizi comunali:

Quello che è certo è che la manovra tariffaria dello scorso luglio ha portato maggiori introiti per circa 34.500 euro, molti più di quelli previsti dalle relative delibere per lo scorcio del 2014: maggiori costi per servizi scolastici e cimiteriali.

Dato che si parla di aumenti entrati in vigore dal 1 settembre, gli aumenti proiettati sull’intero anno (in questo caso il 2015) portano ad aumenti di circa 100.000 euro a carico dei cittadini.

L’aumento delle previsioni di incasso per la mensa scolastica (+162.000 euro) sono dovute solo all’iscrizione a ruolo delle somme non pagate nel periodo 2009-2013 compensate da un accantonamento al fondo svalutazione crediti di circa 130.000: alla fine crediti inesigibili che si risolvono in una partita di giro.

Le tariffe per i cittadini aumentano ma i proventi per le partecipazioni dell’ente sono solo di € 57.600, in calo di 12.000 dal 2013: molto poco se si pensa ai vincoli ed ai trasferimenti che il comune è tenuto a rispettare per partecipare a queste società. Da citare la quota di circa 21.000 euro a carico del comune per la partecipazione alla Pianvallico Spa (perdita di € 319.000).

Il canone della concessione della farmacia presso il centro commerciale Mugello è di circa 11.000 euro. Considerando i proventi usuali di una farmacia, un altro regalo agli amici di Farmapiana, preferita alla cordata di farmacisti locali che aveva proposto una cifra 4 volte più alta. Vedremo nei prossimi giorni di chiarire la situazione con un’interrogazione.

I proventi di Faltona calano di € 471.000 e tendono a zero: Bettarini ha spinto al massimo lo sfruttamento della discarica fino a quando questa si è esaurita: anche questa risorsa è stata sprecata.

Infine, la spinta moralizzatrice del sindaco verso le associazioni ospitate nel Multipiù si ferma al recupero di 3.500 euro, ben poca cosa rispetto alle dimensioni di questo vero e proprio monumento allo spreco clientelare! Anche qui indagheremo e chiederemo conto con una prossima interrogazione.

SPESE CORRENTI: DI TUTTO DI PIÙ!

Nel 2013 c’era una partita correttiva di € 1,411 milioni al fondo di solidarietà comunale per l’ennesima partita legata all’esenzione IMU prima casa. Nel 2014 questo non avviene e si crea l’illusione di tagli alla spesa che invece non esistono.

Addirittura le spese correnti aumentano perchè si procede ad uno stanziamento monstre di € 808.000 per, udite udite, “Fondo Svalutazione Crediti”. Per contro nel 2013 uno stanziamento di € 254.000 era stato prima previsto e poi stornato per cui tutto il peso dell’aggiustamento si scarica sul 2014. Tre considerazioni: A) è vero che la gestione 2013 è responsabilità di Bettarini, ma il bilancio consuntivo è stato approvato da Omoboni e allora come si spiega che a luglio il Sindaco abbia dichiarato pubblicamente che non c’erano problemi di esigibilità dei residui attivi (che noi avevamo invece denunciato in preoccupante crescita dimensionale e di anzianità) mentre a settembre, solo due mesi dopo, occorre svalutare in maniera così pesante i crediti verso terzi? B) Come mai i revisori dei conti hanno convalidato il bilancio 2013 a luglio per poi esprimere, il 6 agosto, nella loro relazione sugli equilibri di bilancio, preoccupazione per i residui attivi e adesso dare il placet ad un bilancio che accantona così tanti soldi per presunta inesigibilità di crediti? C) Perchè Omoboni non dice che avevamo ragione quando a luglio abbiamo detto che il bilancio era “virtuale” perchè ingessato da crediti di dubbia esigibilità? E ancora, quanto è attendibile un bilancio che contiene così tante incognite?

Tagli a spesa per sport, cultura e sviluppo economico, alla faccia di chi voleva rilanciare l’economia puntando su turismo e slow food!

Aumento apparente della spesa sociale, ma solo per aumento di stipendi e soprattutto per un aumento di 121.000 euro nei trasferimenti alla Società della Salute per adempiere ai maggiori versamenti richiesti dalla struttura: maggiori costi corrisponderanno a maggiore qualità? Pensiamo di no anche perchè non c’è alcun monitoraggio del servizio ma lo accerteremo con una prossima interrogazione.

ENTRATE IN CONTO CAPITALE: ECCOCI ARRIVATI ALLA FINANZA CREATIVA!

Nel consuntivo 2013 sono valse 439.000 euro, nel 2014 si stimano in 1,623 milioni: un aumento di quasi 4 volte è già di per sé sorprendente, ma più impressionanti sono i valori di dettaglio:

le alienazioni di beni patrimoniali sono state fatte per 32.000 euro nel 2013 ma si stimano in 170.000 nel 2014, quando il Comune, nel mezzo di una crisi immobiliare epocale e non sapendo per esempio come fare a vendere Faltona, la trasforma in dormitorio per immigrati. Che credibilità possono avere queste previsioni?

I trasferimenti di capitale dallo Stato passano da zero (non è un errore) nel 2013 a 300.000 nel 2014; quelli della regione da 50.000 a 350.000; quelli di altri enti da 6.500 a 170.000: una crescita esponenziale e coordinata di tutte le voci, un concerto senza cacofonie, che qualche sospetto lo fa venire. E’ possibile che in un anno in cui c’è stato un passaggio di amministrazione, che solitamente rallenta tutte le attività, le entrate patrimoniali aumentino di 4 volte? Su quali basi? E soprattutto, dato che ormai mancano solo 3 mesi alla fine dell’anno, a che punto sono le procedure sulla base delle quali si può mettere a bilancio questo ben di Dio? Nulla si trova nella relazione degli amministratori. In Commissione Bilancio abbiamo visto l’imbarazzo dei dirigenti comunali nel glissare elegantemente sull’argomento. E’ allora è plausibile pensare che si tratti di cifre fantasiose, messe lì per dare lustro al bilancio. Non che non lo facesse anche Bettarini, ma il “Nuovo Inizio” faceva pensare a qualcosa di meglio.

In compenso si prevede un aumento di oneri di urbanizzazione per 168.000 euro e oltre 14.000 per trasformazione di aree agricole in aree edificabili. A parte che ci vuole un bel coraggio a prevedere un aumento di quasi il 50% in un momento di crisi nera dell’edilizia, ma se ciò si rivelasse vero allora significherebbe una sola cosa: CEMENTIFICAZIONE DEL TERRITORIO, peggioramento della qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini in cambio di soldi per alimentare una macchina vorace che brucia soldi come nella fornace!

SPESE IN CONTO CAPITALE: IL LIBRO DEI SOGNI

sapete già, dalla relazione dei revisori, che negli ultimi 5 anni la media di realizzazione delle spese in conto capitale rispetto alle previsioni è stata del 35%, con punte minime nel 2013 del 20-22%. Si scrivono nel bilancio cose che già si sa che non verranno realizzate, servono solo a darsi un lustro immeritato.

Nel 2014 sono previste per 2,233 milioni, nel 2013 sono state 1,062 milioni: scommettiamo che anche quest’anno il consuntivo sarà deludente non fosse altro che per la vacuità delle previsioni delle entrate in conto capitale? Ma niente paura: se le entrate mancano, le spese in conto capitale verranno stornate e si trasformeranno appunto in sogni.

Inoltre mettere spese che si sa che non verranno fatte permette anche di giustificare le tasse più alte che vengono imposte.

Anche in questo caso: oramai siamo quasi alle fine dell’anno, lo stato di avanzamento dei progetti giustifica queste previsioni di spesa così generose? O più realisticamente si tratta dell’ennesimo bilancio virtuale che assimila il nuovo sindaco ai suoi peggiori predecessori?

Ad esempio, sono previsti 250.000 euro per la messa in sicurezza di Panicaglia. Peccato che il monitoraggio durerà almeno fino a luglio 2015 per cui nessuna spesa, anche se auspicabile, potrà essere fatta.

EQUILIBRIO DI BILANCIO MOLTO PRECARIO: NON CONSENTE IL SERVIZIO DEL DEBITO.

Nonostante questo tripudio di finanza creativa che riabilita persino Tremonti, i saldi di bilancio peggiorano.

Il saldo di parte corrente (entrate correnti meno spese correnti) scende a € 1.074.933 (nel 2013 era di € 1.436.667).

Il saldo finale, che include anche entrate e spese in conto capitale scende a 464.782 contro 814.118 del 2013.

Questo significa che le risorse residue non sono sufficienti a pagare i mutui in scadenza (€ 879.466) per cui il pareggio di bilancio si realizza impegnando l’avanzo di gestione, cioè mangiandosi il tesoretto. Era accaduto anche nel 2013 ma per cifre molto inferiori (circa 29.000 euro).

Altro elemento di preoccupazione è che le previsioni si basano su livelli di ottimismo assolutamente fuori luogo. È molto probabile che alla fine dell’anno i saldi finali siano ancora peggiori ed allora interventi più drastici saranno necessari.

Infine un’occhiata ai trasferimenti cioè ai soldi che il Comune dà ad altri enti (Unione dei Comuni, Società della Salute, ecc.) per finanziare i servizi. Sono previsti 2,4 milioni, circa un sesto della spesa corrente. È il dato più preoccupante perchè si tratta di soldi che il Comune deve pagare a piè di lista sulla base di decisioni che vengono prese al di fuori degli organi decisionali eletti dai cittadini e sulla base di logiche e scelte gestionali che non sono quelle delle comunità locali. Volete un esempio? Basti pensare che l’Unione dei Comuni (che per ora ha soltanto realizzato parzialmente la gestione di 60 vigili urbani, cosa per cui in un’azienda normale basterebbe un foglio excel) ha speso quest’anno un milione di euro per diventare azionista di maggioranza della Pianvallico che in due anni ha avuto perdite per 600.000 euro attirando anche le attenzioni dei revisori dei conti del Comune. Sono scelte prive di senso economico che servono soltanto a mantenere in piedi un sistema autoreferenziale e clientelare scaricando i costi sui cittadini attraverso lo strumento fiscale. Il Comune è solo un grande esattore che poi porta i soldi ad altri soggetti che li gestiscono a loro vantaggio. Questi sono i motivi per cui altri sindaci più energici e volitivi ma anche più rispettosi dei loro elettori (come quello di Vaglia) hanno deciso di interrompere esperienze di collaborazione non più sostenibili economicamente salvo imporre sacrifici intollerabili ai cittadini. Volere è potere, si vede che Omoboni non vuole. È vero che si ricevono servizi da questi enti ma l’inefficienza degli enti, la moltiplicazione degli apparati burocratici, l’opacità amministrativa e gestionale che li contraddistingue impedisce di fare effettivi confronti di costi benefici per decidere se non sarebbe meglio fare da soli.

I trasferimenti, insieme alle concessioni (ad esempio quella per Publiambiente che non ha nemmeno il pudore di giustificare puntualmente, voce per voce, i soldi che impone di pagare al Comune) ed agli appalti, che insieme valgono altri 6,7 milioni di euro, sarebbero il capitolo su cui un sindaco che pretende di essere una novità dovrebbe incidere in modo pesante. I veti del PD glielo impediscono ed allora, come il Re Travicello, preferisce galleggiare e fregiarsi di una carica che rischia di diventare un’onta.

In definitiva si tratta di un bilancio molto deludente basato su aumenti di tasse e tariffe che non sono coerenti con la situazione economica delle famiglie ed imprese locali e che rischiano soltanto di creare un’esplosione di residui attivi, cioè di crediti accertati ma di fatto inesigibili. I cittadini pagano quest’anno, tutta insieme, la politica ispirata al “libro dei sogni” che ha caratterizzato l’ultimo decennio delle giunte a guida PD ma il rischio è anche questo bilancio si basi su previsioni troppo ottimistiche e che gli accantonamenti a fronte di residui attivi inesigibili continuino anche nei prossimi anni determinando un aumento della pressione fiscale ed un ulteriore impoverimento del tessuto economico locale.

I maggiori rischi si intravedono sulle entrate del Titolo IV e sulle spese del Titolo II che sembrano francamente scritte sulla sabbia e prive di qualsiasi appiglio con la realtà, soprattutto se si pensa che ormai mancano soli 3 mesi alla fine dell’anno e che molti dei programmi di spesa e di incassi dovrebbero essere in stato avanzato di realizzazione. Le risposte ai chiarimenti chiesti in Commissione hanno dimostrato l’imbarazzo dei tecnici nell’ammettere che, a questo punto dell’anno, gran parte dei programmi di vendita di immobili e di trasferimenti da altri enti pubblici sono ancora lettera morta. L’unica garanzia fornita è stata che in mancanza di introiti, verranno tagliate le spese per investimenti per cui dobbiamo prepararci a rinunciare non solo agli acquisti di immobili previsti dal bilancio (altro capitolo del libro dei sogni) ma anche alla manutenzione di strade e beni pubblici. Ammesso che ciò sia sufficiente dato che comunque ci sono spese non rinviabili (come quelle per il debito di Vivi Lo Sport spesato interamente nel 2014) la cui copertura, in mancanza degli introiti previsti, potrebbe mettere ulteriormente a dura prova le finanze del Comune e richiedere interventi di emergenza.

In ultima analisi un bilancio d’emergenza, che replica pedissequamente i capitoli di entrata e spesa del passato, senza un’idea nuova, un’intuizione che faccia pensare ad un diverso andamento dei conti futuri basato su una diversa strategia di sviluppo economico del territorio rispetto al moloch dello sviluppo immobiliare che dimostra un trend che per vari motivi si prospetta al ribasso anche negli anni futuri.

Il Movimento 5 Stelle si opporrà ad un bilancio siffatto.

La sfida che lancia al Sindaco del “Nuovo Inizio” è quella di recidere veramente le pastoie che lo legano ad esperienze politiche passate di cui solo adesso si cominciano a vedere i risultati fallimentari ed a sistemi di potere che privilegiano i soliti noti e che comunque, come anche la vicenda delle nomine dimostra, lo considerano un corpo estraneo.

Lanciamo al Sindaco il nostro guanto di sfida per il 2015:

un bilancio previsionale 2015 presentato in Consiglio entro il mese di febbraio, in modo da poter discutere realmente di programmi e non di un quasi consuntivo;

un bilancio previsionale inteso come “zero-base budget”, incardinato su 2-3 idee forti per lo sviluppo del territorio e per la sostenibilità delle finanze comunali, valide anche per il futuro, che incida profondamente sui meccanismi di spesa basati su consuetudine, assuefazione, clientelismo spicciolo che non ci possiamo più permettere;

la revisione totale del sistema degli appalti in corso, con esclusione dei rinnovi alla scadenza e verifica puntuale dell’utilità e della convenienza della spesa, compreso il ricorso massiccio agli accordi realizzati da centrali di acquisto pubbliche;

l’aggressione del sistema di concessioni e trasferimenti che comporta spese di fatto non negoziabili e sempre crescenti e che ingessa il bilancio comunale;

lo sviluppo di un servizio di ricerca e partecipazione alle opportunità di finanziamento europeo, anche con partenariato pubblico-privato, che potrebbe realmente portare sul territorio non solo nuove risorse ed investimenti ma anche nuove idee imprenditoriali;

la previsione di procedure di partecipazione fattiva di cittadini ed associazioni alla formazione del bilancio:

la presa in considerazione della possibilità di procedere alla fusione con altri comuni della zona per beneficiare, nelle more della ristrutturazione dell’economia locale, dei contributi statali e regionali e per creare un soggetto che realmente abbia le potenzialità per una gestione del territorio nell’interesse dei cittadini.

Se su tutti o almeno alcuni di questi punti intrevvederemo un’apertura dell’amministrazione comunale, non faremo mancare in futuro il nostro appoggio in Consiglio.

Borgo San Lorenzo, 27 settembre 2014

Pubblicato in Comunicati Stampa, Home, Locali | Commenti disabilitati

Massimo Artini a Borgo

In questi giorni è stato visto sicuramente da qualcuno di voi in TV, a parlare della guerra e dei risvolti politico-economici che si celano in ogni guerra.

Un evento singolare a borgo in un giorno qualsiasi della settimana per sbrigare alcune ammende per il portale e sito alle quali avevamo richiesto la sua presenza e competenza (lavorava da sistemista) e ovviamente stare vicino ai gruppi locale quale referente del territorio del Mugello in Parlamento Massimo non si è mai tirato indietro. Che siano state le tre del pomeriggio o le tre della mattina il gruppo del Mugello ha sempre potuto contare su di lui e sopratutto sulla sua presenza anche alle iniziative territoriali  minori come quelle che abbiamo organizzato in casa.

Una splendida sorpresa vederlo arrivare così:

Massimo Artini Borgo San Lorenzo

Pur essendo sulla cresta dell’onda televisiva i nostri parlamentari cercano sempre di rimanere con i piedi per terra.
Sono gli unici che si sono ridotti lo stipendio, anche per avvicinarsi alla vita delle persone comuni e rimanere tali ed è davvero un sollievo che anche dopo un anno ed averlo visto in TV ed in parlamento a fare interventi si presenti con il mitico Pandino!!!

Un sinonimo di coerenza con gli ideali del movimento, ma non solo, permettetemi una piccola riflessione: come potrebbero i nostri parlamentari legiferare in modo corretto, intuendo e prevedendo i disagi della maggioranza delle persone, se una volta entrati in quel posto chiamato Parlamento hanno più agevolazioni e soldi della maggior parte degli italiani??? Sicuramente i problemi che potranno intuire, pur avendo una sensibilità più alta della media, rispetteranno sempre e solo il ceto al quale appartengono.
Di fatto non sembra che siano riusciti a fare molto negli ultimi tempi (10-20 anni) e buona parte della motivazione dipende sicuramente anche da questo.
Marco Montagni

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati

SPOT ELETTORALE BORGO SAN LORENZO


Ci scusiamo per il sito che funziona a tratti ma le visite sono veramente tante e per questo va a rilento.

Visitate www.matteogozzi.it

ha un host dedicato e funziona meglio!!

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati

5 stelle!!!

Da una TV “switzera”..

#vinciamo noi

Pubblicato in Senza categoria | Commenti disabilitati